Centro per la conservazione dell’Arredo Sacro e del Costume religioso di Castagneto C.ci

Aperto nel 2000, il Museo, sulla via Bolgherese, è ospitato nella chiesa settecentesca della Madonna del Carmine, sede della Confraternita della Misericordia. La chiesa tradizionalmente chiamata “Madonna delle rose”, dalla famiglia Millanta che ne era proprietaria, fu donata alla Confraternita nel secolo XIX. Dopo il restauro, completato nel 1993, prese corpo il progetto del “Centro per la conservazione dell’Arredo Sacro e del Costume religioso”. La Confraternita di Misericordia, in collaborazione con altri enti, ha provveduto all’adeguamento di questa chiesa perché vi si potesse conservare e d esporre una significativa raccolta di tessuti, argenti e suppellettili liturgiche. All’interno del piccolo edificio sono in mostra arredi sacri provenienti dalla chiesa di San Lorenzo in Castagneto Carducci e dalle chiese del territorio; parte consistente della raccolta è esposta per concessione della Marchesa Clarice della Gherardesca Incisa e della Contessa Franca Della Gherardesca. Oltre a tessuti ed argenti, collocabili tra il secolo XVIII e XX, sono esposti crocifissi, statue e cartegloria. All’interno della collezione appaiono di un certo rilievo un busto in lamina d’argento raffigurante san Bartolomeo del secolo XVIII e una statua (indicare il secolo) in cera, raffigurante Gesù Bambino, rivestita con un abito ricamato nel secolo XVIII. L’esposizione degli oggetti è completata da didascalie che ne illustrano l’uso liturgico. Le pareti perimetrali espongono, inoltre, quattro tele di Flavio Melani  realizzate per descrivere la devozione al SS. Crocifisso di Castagneto Carducci. In occasione delle Feste Triennali i curatori della mostra provvedono rinnovare l’allestimento, sostituendo alcuni oggetti e con altri normalmente conservati nelle sacrestie. L’area espositiva è interessante poiché permette di  visitare la chiesa del Carmine, nella quale si svolgono ancora alcune celebrazioni durante l’anno. La chiesa, alla quale si accede attraverso una graziosa loggia esterna, è composta da un’unica aula centrale con annessa sacrestia; la decorazione, realizzata nei primi anni del secolo XX, le ha conferito un gradevole  aspetto neogotico.